Il cibo come gesto consapevole
Un brunch con Debora Fadoul e Corrado Assenza per raccontare il cibo come esperienza e relazione
Domenica 31 maggio, Reschio ha accolto i suoi ospiti per un brunch speciale al Ristorante Alle Scuderie con Debora Fadoul e Corrado Assenza: un incontro dedicato al cibo non come semplice nutrimento, ma come gesto quotidiano, scelta consapevole e forma di relazione con il mondo.
A guidare la riflessione sono state due voci diverse e complementari. Debora Fadoul, chef guatemalteca del ristorante Diacá, ha portato il suo sguardo attento al valore umano, culturale e sociale del cibo; Corrado Assenza, maestro del Caffè Sicilia di Noto, ha condiviso una visione profondamente legata alla materia prima, alla memoria dei luoghi e al lavoro dei produttori.
L’evento è nato attorno a un’idea semplice: oggi mangiare significa anche interrogarsi sull’origine degli ingredienti, sul modo in cui vengono coltivati, trasformati e condivisi. Ogni prodotto porta con sé una storia, che trasforma il cibo in esperienza.
Durante il brunch, questa visione ha preso forma attraverso sapori, gesti e dettagli. La sostenibilità è stata raccontata non come concetto astratto, ma come qualcosa di tangibile, espresso nella scelta degli ingredienti, nella composizione del menu e nella mise en place della tavola.
Il brunch è diventato un invito a guardare con più attenzione ciò che mangiamo ogni giorno. Scegliere prodotti realizzati con cura significa sostenere agricoltori, produttori e chef che lavorano con qualità , equità e rispetto per l’ambiente.
In questo senso, l’incontro ha mostrato come il cibo possa custodire una forma silenziosa di magia: non quella dell’effetto spettacolare, ma quella più rara della connessione — tra chi coltiva e chi assaggia, tra chi prepara e chi accoglie, tra la materia prima e il paesaggio da cui proviene